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Una giornata fuori dagli schemi

Finalmente mi sono deciso, dopo vari mesi, se non anni, ho voluto iniziare una piccola attività di blogging che dia sfogo alla voglia di buttar giù qualche riga, e possa essere di aiuto a qualcuno come me che ama leggere le storie degli altri.

 

Oggi mi soffermerò su una mia giornata fuori dalla comune routine quotidiana, la visita alla fiera SMAU di Milano. Una fiera dedicata alle innovazioni tecnologiche che ci sono sul mercato e prova a rilanciarsi dopo anni splendidi vissuti a cavallo tra il 1990 e il 2000.

 

Premetto, sono un webdesigner con una passione per la realizzazione ed il montaggio di video, che ha iniziato la propria attività poco più di un anno fa e si ritrova in un mercato bellissimo che riesce a dare soddisfazioni quasi quotidianamente.
Chi sceglierà di seguirmi nelle mie scritture noterà il mio ottimismo che metto nelle azioni di ogni giorno e il mio stupore spudorato davanti alle novità che riesco a scoprire informandomi e girovagando.

 

La giornata inizia qualche settimana fa quando la mia collega di lavoro, Francesca, titolare di una agenzia di Marketing con cui collaboro, mi propone di ritornare per il secondo anno consecutivo a visitare la fiera milanese. Con piacere accetto il suo invito e mi affretto a prenotare il biglietto per il treno di ritorno con largo anticipo per ottenere il massimo sconto. Infatti riesco a comprarlo a soli 9,90 €.

 

Ah già, solo il ritorno poiché all’andata sarei potuto montare in macchina con Francesca che però ha deciso di fermarsi a Milano per il week end.

 

Dopo una levataccia che non permette di vedere la luce del sole per le prime 2 ore di veglia, raggiungo Francesca nel punto in cui ci siamo dati appuntamento. Partiamo subito con l’entusiasmo che possono avere due bambini che si accingono a visitare Gardaland.

 

Il viaggio è come sempre piacevole, non diamo mai spazio alla radio di prendere il sopravvento sulle nostre chiacchiere che svagano da simpatiche vicende personali a progetti ambiziosi per il nostro futuro lavorativo.

 

Arrivati al casello di Milano, Francesca, con il navigatore in mano, riesce a farmi sbagliare strada per circa 30 km. Ritornati sui nostri passi, finalmente giungiamo in fiera, passaggio veloce in bagno e siamo pronti per buttarci nel formicaio che ci si apre davanti.

 

Molte le startup e aziende che propongono i loro prodotti o servizi. Stampanti 3d, nuove app, servizi cloud, social marketing ecc. sono i temi che trattano tutti gli espositori, cercando di far capire ai clienti che, scegliendo loro, riusciranno ad ottenere i risultati sperati.

 

Immediatamente raggiungiamo le aree tematiche che realizzano workshop ogni ora. Ne seguo subito uno sulla realizzazione di video come strumento di marketing. L’ora scorre molto veloce per l’ottima capacità della relatrice e l’ottima realizzazione delle slide che accompagnano le sue parole. Capisco immediatamente che questa ora mi ha fatto fare un grosso passo avanti nelle mie conoscenza e sarà sicuramente di aiuto quando avrò davanti i miei clienti.
Anche Francesca ha avuto le stesse sensazioni dal corso che ha seguito.
La giornata scorre veloce fra workshop e spostamenti e l’ora di tornare a casa arriva presto.

 

Quando arrivo in stazione faccio un terribile scoperta. Il biglietto che conservavo gelosamente, visto l’ottimo prezzo strappato a Trenitalia è rimasto sulla mia scrivania e la risposta della operatrice della compagnia ferroviaria mi dice che se avessi fatto quel biglietto online avrebbe recuperato tutto senza problema. Purtroppo il biglietto lo avevo fatto alla biglietteria e per motivi che ancora stento a comprendere devo ricomprarne un altro…..31,50€…Maledetti !!!!!

 

Anche se il finale non è stato dei migliori, questa giornata alternativa mi ha dato modo di imparare moltissimo da chi ne sa più di me, accrescendo il mio bagaglio personale e acquistando sempre maggiore sicurezza nelle proprie capacità.
In fiera, il confronto con le altre persone sono sempre momenti in cui si condividono esperienze e si traggono spunti. Le storie, le crescite professionali, gli errori i fallimenti degli altri penso che possano essere l’esempio migliore per poter affrontare con la giusta sicurezza i rischi e le opportunità che ci conserva il futuro.

E' difficile descrivermi in poche righe e sinceramente non mi piace nemmeno farlo. Ho molti difetti, questo non posso negarlo, però alle persone che mi circondano non danno troppo fastidio. Chi lavora con me mi sopporta. E poi ci sarebbero tante altre cose, preferirei scambiare due chiacchiere per farvi capire chi sono, e capire chi siete voi che mi cercate. Già, dimenticavo, faccio il webdesigner, grafico e qualche montaggio video. Diciamo che più che lavorare mi diverto....